Rabindranath Tagore
Per una notte, viaggiatore, sii imprudente, allunga la tua strada. Al risveglio, sii come il giorno prigioniero di una notte di nebbia. Non evitare il giardino dei cuori persi, va’ in fondo, al termine del cattivo cammino, dove l’erba è un tappeto di fiori rossi in abbandono, dove malinconiche acque si dirigono verso il mare
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