Lukaos
Lukaos
Sorry, there is nothing for the moment.
Mi chiamo Luca (in realtà non è vero, ma è giusto che voi non sappiate altro a riguardo).
Nella mia vita la cosa che è più riuscita è stata fondare Radio Bombay, e la probabilità che resti questa anche in futuro è altissima.
Non ho mai capito perché quando ero ragazzino e andavo a giocare a calcetto con gli amici tutti indossavano la maglietta di Ronaldinho, Totti o Del Piero mentre io quella di Zagorakis (se non lo conoscete non è un problema mio) della Grecia.
Non ho mai capito nemmeno perché quando ero ragazzino tutti ascoltavano musica commerciale mentre io quella che non si filava nessuno.
Ora non capisco perché per descrivermi parlo di me a quindici anni, ma probabilmente se dovessero chiedermi di descrivermi fra quindici anni risponderò che non ho mai capito perché 15 anni prima mister Ventura ha schierato Manolo Gabbiadini titolare contro la Svezia.
Amo il mondo della radio e la filosofia che ci sta dietro.
Se dovessi avere dei figli appena prenderanno coscienza gli farò vedere Scrubs per fargli capire il senso (?) della vita.
I miei idoli sono Renè Ferretti e Ciccio Cozza.
Adesso è arrivato il momento di dire “Bye bye Bombay” (scontatissimo) per buttarsi a capofitto in questo nuovo progetto, più maturo (ahah) ma non per questo meno intrigante.