Machepretendi – I Giocattoli | RECENSIONE

- Maggio 4, 2018

Duilio Scalici e Ernst Mormile, fortunatamente per noi, oltre a condividere la passione per il videomaking si dilettano anche di musica. Nel 2016 hanno dato vita ad una delle realtà più fresche dell’indie italiano: partiti con delle cover, oggi ci presentano I Giocattoli, un gruppo i cui componenti si incastrano perfettamente come le tessere di un puzzle. Oltre al perfetto accordo tra chitarre e tastiere, la bellissima e carezzevole voce di Chiara Di Trapani si lega benissimo a quella bassa e profonda di Duilio, creando un contrasto morbido – evidente l’influenza dei Baustelle – che ci fa lievitare con un sorriso trasognato, pieno di gioia.

Machepretendi è il nome della prima creazione della band palermitana, un disco pieno di desiderio di evasione e di fuga dal mondo attuale, di un’inguaribile nostalgia (“siamo nostalgici di un tempo mai vissuto”) e sempre pervaso dal bisogno di avere accanto il proprio amore, anche se non c’è (“vieni via con me su un altro pianeta”); mancanza che si esprime in vera e propria sofferenza nella seconda parte dell’album, attraversata da una vena di elettronica che ricorda i Gorillaz e gli alt-J e che diventa parte fondamentale di tracce come Cuore di Lego e Nonostante noi. Verso la fine, però, i toni si affievoliscono ed il fervore lascia spazio a dolci ricordi e fantasie (Verde, Il Ragno).

Machepretendi è uscito lo scorso 20 aprile per Giungla Dischi ed è di sicuro una delle migliori sorprese di questo 2018. Sentiremo davvero molto parlare di questi quattro giovani siciliani.

 

MACHEPRETENDI TOUR 2018

Il primo tour de I Giocattoli ha attraversato anche l’Umbria in occasione dell’Antifestival Preview a Trevi e si avvia ormai verso la conclusione. Nell’attesa di nuove date, ecco qua le ultime tre:

04.05 – TILT – tattoo bar events -, Avellino
05.05 – Sei tutto l’indie Fest Vol. II // MONK Roma
12.05 – Jubiland – Opening Party at Jubilee Beach (Molfetta)

 


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