Chroma Festival | Giorno 2
Redazione - Giugno 10, 2018
Seconda giornata del Chroma che si apre col sole. Sono arrivata nel pomeriggio per intervistare Enzo Moretto (A toys Orchestra), con la scusa mi sono vista tutti i soundcheck.
Sole, caldo e niente ombra (fuck!), però si stava davvero bene. Birrette e musica.
Mentre la prima giornata è stata dedicata all’elettronica, ieri la situazione si è fatta più intima.
Live in acustico on the B STAGE, con Dead Poets Society e I am a Man.
Si è creata la tipica e bellissima situazione che mi ha fatto pensare “ok, ora è estate”. Prato, sole, birra e chitarre. Con l’avvicinarsi del tramonto, si passa all’ICHNUSA STAGE.
Aprono le danze i Puscibaua, con un paio di pezzi in acustico e il sole che piano piano scende esattamente dietro al palco, creando uno sfondo magnifico.
Ormai è sera, è arrivata un sacco di gente e io sono costretta a togliere gli occhiali da sole. Dopo il primo cambio palco, è la volta di JM. Nonostante ieri non fosse al massimo della forma, riesce comunque a portarsi a casa un gran bel live, chiudendo con il suo nuovo singolo (appena uscito per la Jap Records) Buzz.
Secondo cambio palco, ed è la volta dei Monkey One Can Obey. Saverio, chitarra e voce potentissima, e, Filippo, con il suo beatbox implacabile. Sono loro che finiscono di scaldare il pubblico, in attesa degli A Toys Orchestra.
Arriviamo finalmente al momento (almeno per me) tanto atteso. Salgono sul palco gli A Toys Orchestra. Lascio la postazione di Radio Cult e mi avvicino al palco. Il pubblico è già tutto schierato. Mi siedo nel pit, a terra, con gli occhi chiusi. Più di un’ora di concerto, assolutamente bello e coinvolgente, una scaletta che presenta il loro ultimo lavoro ma che riprende anche i brani storici che li contraddistinguono.
Il pubblico era come in una bolla. Solo musica e parole. Si è creata una situazione intima e personale davvero suggestiva.
Come tutte le cose belle, anche il loro live finisce.
Ultimo cambio palco della serata e si passa al dj set degli Armando Bros e Alessandro Tullini.
Si conclude così la seconda giornata, ci vediamo stasera con la terza ed ultima.
Foto: Luca Draoli