KAFKIANE COLLABORAZIONI: “L’AMICA GENIALE”, RAI FICTION E HBO
Anna Di Prima - Ottobre 15, 2018
Oggi parleremo del fatto che HBO (Game of Thrones, True Detective, Westworld e Leftovers, per capirci) ha collaborato con Rai Fiction (sì amici, Rai Fiction: Don Matteo, Un posto al sole e altre meraviglie) per una mini-serie tratta dal ciclo di romanzi de “L’Amica Geniale” (quattro romanzi per dieci milioni di copie nel mondo) scritti da Elena Ferrante (una scrittrice la cui vera identità è da sempre un mistero).
Probabilmente non ci sarà più niente di interessante da dire ora, ma adesso qualcosa ci inventiamo. Andiamo per ordine.
Ho sentito parlare de “L’Amica Geniale” per la prima volta quest’estate, durante quella che posso definire senza dubbio la vacanza più sfigata della mia vita. Questa serie di romanzi aveva appassionato particolarmente due mie amiche nonché compagne di viaggio, le quali, tra un uragano e una gastroenterite, mi hanno facilmente convinta ad interessarmi a questi libri e a leggerli il prima possibile.
Ho ovviamente fallito subito, e posso confermare di averli iniziati a leggere solo un mese fa, quando, nel tentativo di skippare una pubblicità su Youtube che si era infilata nell’ascolto del ft. Albano/Moderat, ho avuto un sussulto: lo spot che stavo per skippare vantava come colonna sonora niente di meno che due tracce del mio compositore preferito, Max Richter.
E quindi niente skip, vediamo un po’ questo video: era il trailer della serie “L’Amica Geniale”, presto in tv.
“Perfetto, ho qualcosa da fare: leggermi i quattro romanzi prima che esca la serie.”
La Trama
L’Amica Geniale parla di un rapporto. Non una qualunque amicizia, ma un vero legame ai limiti dell’ossessività tra due ragazze cresciute nella periferia della Napoli anni ’50.
Ci sono andata in fissa subito. É stato fin troppo facile immedesimarmi nell’uno e nell’altro personaggio, ma soprattutto nel loro legame, e forse è per questo che questa storia si è scavata un posticino nel mio cuore a pezzettini e sto qui a parlarne (tranquilli non vi racconterò i ca**i miei, per quello mi servirebbero almeno tre gin tonic).
I romanzi raccontano questo rapporto attraversando l’intera vita delle due protagoniste: Elena, l’io narrante, e Lina. Partendo dall’infanzia, la storia affronta la complessità della loro amicizia, della loro crescita individuale ma soprattutto del loro modo di influenzarsi a vicenda nel tempo.
Nonostante mi sia bruciata l’immaginazione di personaggi e ambientazioni avendo visto il trailer della serie prima di iniziare a leggere i romanzi, devo lodare la capacità dell’autrice nel costruire un immaginario complesso ma compatto, lanciandoti nella Napoli di quegli anni con tutta la caoticità che comporta.
La serie, che andrà in onda dal 27 Novembre su Rai1, promette decisamente bene: dopo la standing ovation al 75° Festival del Cinema di Venezia, i primi due episodi sono passati per le sale cinematografiche italiane sbancando al botteghino in soli tre giorni di trasmissione. Oltre all’estrema fedeltà al libro (chi vorrebbe le lamentele di una fan base di milioni di affiatati lettori sparsi per il mondo?) e alle musiche da brividi del sempre caro Max, segnalo con fermezza un’altra nota positiva: sicuramente in Italia non possiamo vantare una grande tradizione di ottimi attori bambini, ma devo ammettere (dall’alto della mia competenza nel nulla) che le due protagoniste di questi primi episodi promettono benissimo.

Spero di avervi incuriosito abbastanza, avete due settimane per leggervi quattro libri prima che inizi la serie: credo in voi.
Regia e Cast
Regia: Saverio Romano
Il cast è composto da:
- Elisa Del Genio
- Margherita Mazzucco
- Gaia Girace
- Ludovica Nasti
- Dora Romano
- Tommaso Rusciano
- Gennaro De Stafano
- Kristijan Di Giacomo
- Giovanni Amura
- Francesco Serpico
- Elisabetta de Palo.
La voce narrante è di Alba Rohrwacher.
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