il prigioniero coreano
La solita giornata grigia per Nam Chul-woo. Svegliarsi presto e, come ogni mattina, andare a pescare. Salutare la moglie e la figlia con l’orsacchiotto strappato tra le mani, costipate nell’unica stanza della baracca in cui vivono, per poi dirigersi verso la propria barchetta. Presentare la licenza di pesca alle guardie e salpare nelle acque di
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