poesia

La Natura ci circonda, essa si estende dal più piccolo filo d’erba agli oceani sconfinati. Parla sottovoce, ma ha molto da insegnarci se ci fermiamo ad ascoltarla. È il luogo in cui l’anima trova il suo interlocutore prediletto. Essa ci avvolge, ci protegge, ci fa vivere e per quanto spesso ci illudiamo del contrario, è

Per una notte, viaggiatore, sii imprudente, allunga la tua strada. Al risveglio, sii come il giorno prigioniero di una notte di nebbia. Non evitare il giardino dei cuori persi, va’ in fondo, al termine del cattivo cammino, dove l’erba è un tappeto di fiori rossi in abbandono, dove malinconiche acque si dirigono verso il mare

Dall’alto Perugia aveva gli occhi di chi conosceva il tramonto a memoria, come una preghiera, il crepuscolo le donava una pelle antica, e in lei che inseguiva la città così fioriva la meraviglia come un girasole che cresce mentre segue la luce del sole.   Edbach – Poesie d’un fiato


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