I miei compagni di squadra
Progetto Deep - Luglio 11, 2018
A cura di Omar
Dopo l’intervista con i ragazzi della squadra di calcio in cui gioco, ho scoperto che tanti italiani non sono razzisti, ma la maggior parte hanno paura degli immigrati perché non li conoscono e non sanno che tipo di persone siano. Magari sentono brutte notizie sugli stranieri, per esempio gli immigrati sono venuto qui per rubare o per vendere la droga. Ma dobbiamo capire che non siamo tutti uguali, nel senso che se un immigrato ha commesso un omicidio o una cosa grave non vuole dire che tutti gli altri sono così.
Come ha detto Raffaele non bisogna generalizzare: se un immigrato sbaglia è giusto punirlo ma non è giusto punire tutti gli stranieri in generale. Per esempio io sono uno straniero e sono entrato in Italia due anni fa, ma sto andando a scuola e gioco a calcio, e ho visto tante altre persone che sono così, quindi per chiudere vi devo dire che non tutti gli stranieri sono criminali.
E come ha detto Nicola quando una nuova cultura entra a far parte della nostra comunità e del nostro Paese è una cosa positiva. Dobbiamo essere bravi noi e dovete essere bravi voi a scambiarci le nostre culture: noi diamo la nostra a voi e poi voi date la vostra a noi.
Simone poi ha detto che se gli stranieri venuti in Italia non hanno trovato lavoro devono tornare nel loro Paese. Secondo me questo non è giusto perché alcuni immigrati non possono tornare nel loro Paese perché hanno problemi di guerra, alcuni hanno problemi di famiglia eccetera eccetera.