Scoprendo il talento di Giuseppe Avarello | ROAD TO #UCS18

- Luglio 3, 2018

L’Umbria Che Spacca è agli sgoccioli e, oltre ad artisti abbastanza noti nel panorama italiano, a calcare il prestigioso palcoscenico perugino ci saranno anche giovanissimi artisti emergenti.
Tra i tanti, ho deciso di fare due chiacchiere con Giuseppe Avarello, cantautore dal talento cristallino e leader dei Brumosa.
Iniziamo:

 

CIAO GIUSEPPE, DA COSA E’ NATA LA TUA PASSIONE PER LA MUSICA?

Ciao Rugg. Beh, guarda, non c’è stato un vero e proprio evento significativo. Diciamo che la scintilla si è accesa la prima volta che ho preso in mano una chitarra. Mi divertivo a strimpellare brani di alcuni mostri sacri italiani, come il grande Guccini, e da lì ho pensato: perchè non provarci?

 

COM’È INIZIATA LA TUA CARRIERA? E SOPRATTUTTO COME HAI CONOSCIUTO I COMPONENTI DELLA TUA ATTUALE BAND?

Diciamo che ho iniziato un po’ come tutti: suonando cover in piccoli pub dell’agrigentino per pochi euro (sì, sono siciliano. Non si direbbe, vero?), insieme al mio amico d’infanzia ed attuale chitarrista Emanuel Borzellino. La voglia di suonare era molto più grande della brama di soldi quindi, a volte, ci proponevamo di suonare anche gratis. Avevamo fame di musica, volevamo sfamare il pubblico con la nostra musica. Poi, nel 2017, io mi sono trasferito a Perugia ed Emanuel a L’Aquila per studiare, perchè prima di essere musicisti, siamo innanzitutto studenti. Qui rincontriamo i vecchi amici d’infanzia Eugenio Bartocelli e Martino Pantano e, dopo una sessione di prove in sala, decidiamo che quello è il momento giusto per dar vita al nostro attuale progetto, i “Brumosa”.

 

STORIA AVVINCENTE, QUASI DA FILM.
MA IL TERMINE “BRUMOSA” DA COSA DERIVA? CHE SIGNIFICATO HA PER VOI?

“Brumosa” deriva dalla parola Bruma, che significa nebbia.
Non ci concentriamo su un solo stile, anzi, ascoltando un nostro live ne potrai identificare molti. Vogliamo far emergere la voglia di spaziare tra vari generi. Ci piace disorientare chi ci ascolta: ci piace annebbiare.

 

OTTIMA RISPOSTA, AMMETTO CHE MI È PIACIUTA. DA QUALI CANTAUTORI/BAND TRAETE ISPIRAZIONE PER SCRIVERE LA VOSTRA MUSICA?

Ci ispiriamo su tutti ad artisti come Marta sui tubi, Zen circus, Brunori Sas e Dente. Diciamo che la nuova ondata di cantautori italiani non ci garba molto, preferiamo restare sul classico. (ride)

 

BENE, SIAMO ARRIVATI ALL’ULTIMA DOMANDA, MA NON PER QUESTO LA MENO IMPORTANTE: PROGETTI PER IL FUTURO?

Guarda, mi piace vivere alla giornata. Per il momento mi godrò le emozioni che il palco dell’Umbria Che Spacca saprà regalarmi, poi vedremo. Però, dato che non so mantenere i segreti, non ti nascondo che molto presto uscirà il nostro primo EP. Per il momento non posso dirti altro.

 

Il buon Giuseppe ed i Brumosa mi lasciano salutando tutto lo staff e gli amici di Radio Cult, invitandovi l’8 luglio dalle 19.30 ad assistere alla loro performance per l’Umbria che spacca e magari a bere una birra tutti insieme.


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