RIVEROCK FESTIVAL 2018 | Dal 23 al 25 agosto la nona edizione del festival
Giovanni Anderlini - Luglio 24, 2018
La musica in Umbria non si ferma più e dopo gli eventi di punta che hanno accompagnato i mesi di giugno e di luglio – Moon in June, L’Umbria che Spacca, Umbria Jazz, Italian Party – il centro Italia continuerà a suonare con prepotenza anche ad agosto. Lo farà con uno degli eventi dalla line-up più ricca e interessante di questa lunga estate di musica: il Riverock Festival 2018.
Organizzato come ogni anno dai ragazzi dell’Associazione Culturale Riverock – Jacopo Cardinali, Daniel Donati, Federico Sereni, Gabriele Fabbrizi -, il Riverock Festival giunge in questo 2018 alla sua nona edizione. Da giovedì 23 a sabato 25 agosto si esibiranno così, sul palco della Lyric Summer Arena di Santa Maria degli Angeli (Assisi), musicisti di punta provenienti dalle principali scene musicali nazionali e internazionali. Il tutto senza dimenticare il solito occhio di riguardo per le band del territorio, che avranno ampio spazio durante l’evento.
Il tentativo del festival, se osservato da un punto di vista esterno, sembra essere abbastanza chiaro: dare voce a quanti più generi musicali possibili, così da poter accogliere nei proprio spazi un pubblico variegato, nella speranza che il responso sia positivo e la partecipazione attenta.
Allora via con la prima serata (quella del 25 agosto) con l’hardcore e “conscious” hip-hop del rapper romano Rancore. Dopo aver pubblicato il suo secondo disco in studio, “Musica per Bambini” (uscito per Hermetic il primo giugno 2018), il rapper romano si è lanciato in una tournée estiva che lo farà atterrare anche sul palco del Riverock Festival.
A seguire l’indie-pop di Frah Quintale, vero headliner della serata in termini di pubblico-ascolti e quindi di quantità, con il suo “Regardez Moi Summer Tour 2018”.
Venerdì 24 agosto si legge sul cartellone il vero “colpaccio” del festival: Cosmo. Al suo terzo disco da solista – l’ultimo “Cosmotronic” (42 Records, 2018) – il producer e dj di Ivrea porta il suo spettacolo a confine fra live concert e “party itinerante”sullo stage del Riverock, in quello che si prevede essere un lungo concerto in cui verranno eseguiti i brani più famosi dei suoi ultimi dischi, intervallati da lunghi stacchi musicali rimandanti agli scenari della musica clubbing.
La serata di sabato sarà invece quella più interessante a livello musicale. Spazio alla giovane voce di Wrongonyou, il progetto solista di Marco Zitelli, giovane musicista folk romano, che sta portando in giro per il paese – e oltre – il suo ultimo lavoro “Rebirth” (Carosello Records, 2018) inspirato dai suoni del musicista canadese Bon Iver e della scuola folk da egli aperta. Un suono dolce, dal cantato in inglese, che non passerà sicuramente inosservato.
A seguire, la prima dei due artisti stranieri della serata, direttamente da Tel-Aviv la producer Noga Erez. Con la sua musica elettronica, sperimentale e avanguardistica, di stampo hip-hop e dalla forte radice rhythm and blues, la giovane musicista israeliana si è distinta nello scorso anno per il suono particolare ed originale delle sue tracce, che l’ha portata in breve tempo ad esibirsi sui principali palchi del pianeta (Primavera, SXSW, Pitchfork Paris, Roskilde, MELT!, Vision Festival, Great Escape) grazie, soprattutto, al suo primo lavoro “Off the Radar” (City Slang, 2017).
In chiusura una chicca direttamente dalla California, con lo scurissimo post-punk di The Soft Moon, il progetto di Luis Vasquez, in tournée estiva dopo la pubblicazione del suo quarto disco “Criminal” che, nelle sue controverse torsioni sonore, ha conquistato all’unanimità la critica e il pubblico amante del genere.
Ma l’offerta del Riverock Festival non si esaurisce qui, perché durante la tre giorni del festival al main stage si affiancherà l’ormai famigliare RedBull Music Tour Bus, che grazie al progetto LIVE IT permetterà a tantissimi altri artisti di esibirsi: JM, Diraq, Swoosh, Arashi, Gigante, Tymbro, McNill, Zero Call, The King Mooses, Melancholia, Snow In Damascus.
Inoltre, la collaborazione con l’Istituto Nuovo Imaie – a tutela dei diritti di autori, interpreti ed esecutori del settore audiovisivo – porterà sui due palchi del Riverock: Gio Evan con le sue performance tra poesia e musica, gli Slavi Bravissime Persone (alla chitarra Nestor dei Nobraino) e gli Aria Su Marte. Senza dimenticare l’anteprima del festival con il concerto di Fabrizio Moro, martedì 14 agosto sempre presso la Lyric Summer Arena.
Non solo musica, con il collettivo Becoming X (illustratori, dj e musicisti già presenti allo scorso Lars Rock Festival di Chiusi) che dalle ore 17:30 di sabato 25 agosto, proporranno un live drawing a tema, con serigrafie, pannelli e illustrazioni varie, accompagnati da un set musicale fra sonorità rock ed elettroniche.
Un evento in cui si sfida lo spettatore ad annoiarsi e che riconferma l’Associazione Culturale Riverock come uno degli ormai tanti “polmoni” che tengono in vita quell’Umbria che vuole fare e proporre musica di un certo livello. Allo stesso tempo, quest’associazione, è un esempio da seguire per chi crede e vuole investire nelle proprie idee. Non a caso la manifestazione ha il sostegno della città di Assisi, a dimostrazione del ruolo di rilievo che il Riverock Festival ha ormai raggiunto. Un traguardo impensabile se si pensa a nove edizioni fa, nel lontano 2010, quando il tutto era nato come piccola rassegna per le band emergenti del territorio.